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24 11, 2016

Io dalla nascita sono così, e così sono in un …

2018-04-18T10:09:00+00:00giovedì, 24 Novembre 2016|

Io dalla nascita sono così, e così sono in un certo senso i protagonisti sia del primo romanzo sia di quello nuovo. Chi si sente uno di loro/di noi? Ricordo che in varie occasioni della mia vita mi hanno detto: "perché non ti accontenti? Tu fai delle domande sulle cose che già hanno una risposta!" Il problema è che non mi sono mai accontentato nella gran parte dei casi, delle risposte tradizionali, e molte volte ho avuto ragione.

19 11, 2016

“La Marionetta” di Johnny Welch (1959) …

2018-04-18T10:09:03+00:00sabato, 19 Novembre 2016|

“La Marionetta” di Johnny Welch (1959)Se solo per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di pezza e mi regalasse un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma in definitiva penserei tutto ciò che dico. Darei valore alle cose, non per ciò che valgono, ma per ciò che significano.Dormirei poco, sognerei di più, capisco che per ogni minuto che chiudiamo gli occhi, perdiamo sessanta secondi di luce.Andrei quando gli altri si fermano, mi sveglierei mentre gli altri dormono.Ascolterei mentre gli altri parlano, e come mi godrei un buon gelato al cioccolato! Se Dio mi facesse dono di un pezzo di vita, vestirei semplicemente, mi butterei disteso al sole, lasciando scoperto non solo il mio corpo, ma anche la mia anima. Dio mio se io avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio, e aspetterei che il sole uscisse. Dipingerei con un sogno di Van Gogh sulle stelle una poesia di Benedetti, e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna. Annaffierei con le mie lacrime una rosa, per sentire il dolore delle sue spine, e con le labbra la carnosa sensazione dei suoi petali…Dio mio, se io avessi un pezzo di vita… Non lascerei passare un solo giorno senza dire alla gente a cui voglio bene, che le voglio bene. Convincerei ogni uomo ed ogni donna che essi sono i miei preferiti, e vivrei innamorato dell’amore.Agli uomini dimostrerei quanto si sbagliano al pensare che smettono d’innamorarsi quando invecchiano, senza sapere che invecchiano quando smettono d’innamorarsi!A un bambino darei le ali, ma lascerei che da solo imparasse a volare.Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con l’oblio.Tante cose ho imparato da voi uomini…Ho imparato che tutti quanti vogliono vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità risiede nel modo in cui saliamo la scarpata.Ho imparato che quando un bimbo appena nato stringe con il suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito del padre, lo racchiude per sempre. Ho imparato che un uomo ha diritto a guardarne un altro dall’alto solo per aiutarlo ad alzarsi.Sono tante le cose che ho potuto apprendere da voi, ma in verità a molto non avrebbero a servire, perché quando mi metterete dentro quella borsa, infelicemente starò morendo.

18 11, 2016

Scusate l’assenza per così tanto tempo. Ora però …

2018-04-18T10:09:03+00:00venerdì, 18 Novembre 2016|

Scusate l'assenza per così tanto tempo. Ora però mi rifarò del tempo perso, grazie anche alla mia nuova collaboratrice e amministratrice della pagina Barbara Di Michele. Il suo contributo sarà prezioso. Chi fosse interessato all'acquisto del romanzo, per ora purtroppo i tempi di consegna sono un po' lunghi, ma ne vale la pena😉! Chi desidera averlo invece in modo più rapido, mi può contattare in privato. Grazie a tutti.Emanuele Ferretti

28 08, 2013

“Diciamolo di passaggio, l’odio del lusso non …

2018-04-18T10:09:06+00:00mercoledì, 28 Agosto 2013|

"Diciamolo di passaggio, l'odio del lusso non sarebbe un odio intelligente. Questo odio implicherebbe l'odio delle arti; tuttavia per la gente di chiesa, salvo le rappresentanze e le cerimonie, il lusso è un torto. Sembra rilevare abitudini poco caritatevoli. Un prete ricco è un controsenso. Il prete deve tenersi vicino ai poveri. Ci si può figurare un uomo che, vicino ad un braciere, non ha caldo? Ci si può figurare un uomo che lavora senza tregua in una fornace e che non ha un capello bruciato, né un unghia annerita, né una goccia di sudore, né un briciolo di cenere sul viso? La prima prova di carità per il prete, per il vescovo soprattutto, è la povertà." Victor Hugo Les Miserables ( I Miserabili) Questo romanzo ha quasi due secoli ma da come si evince da questo stralcio, già all'epoca, la chiesa era molto distante dal popolo e dalla povertà, salvo rare eccezioni. In pratica non è cambiato nulla... Per vedere un prete povero (forse) dobbiamo arrivare in Africa e ricercarlo tra i missionari in qualche sperduta missione. Per chi ama la letteratura classica, I "Miserabili" è uno di quei libri da cui possiamo imparare molto: c'è storia, c'è filosofia, c'è saggezza. Non lo scopro di certo io, ma si tratta di un capolavoro.

6 08, 2013

“L’abbracciò, la strinse forte e la baciò. Fu …

2018-04-18T10:09:06+00:00martedì, 6 Agosto 2013|

"L'abbracciò, la strinse forte e la baciò. Fu come se l'avesse fatto già milioni di volte. La sua bocca era perfetta per la sua, c'era amore in quel bacio e passione da parte di entrambi. Mattia mi raccontò che nel momento stesso in cui si avvicinò per la prima volta a lei per baciarla, sentì un profumo o meglio un odore. Era gradevole e avvolgente, ma non era prodotto da nessuna essenza. Era l'odore di Giulia e a Mattia sembrò di averlo sempre avuto nel naso e nella mente da quando era nato. Non era nuovo, era già catalogato nei profumi della sua testa, lo ritrovò solamente. Ed era magnifico...." Mondo Perfetto

6 08, 2013

“I ragazzi che si amano” …

2018-04-18T10:09:06+00:00martedì, 6 Agosto 2013|

"I ragazzi che si amano"I ragazzi che si amano si baciano in piedi contro le porte della notte e i passanti che passano, li segnano a dito. Ma i ragazzi che si amano non ci sono per nessuno, ed è la loro ombra soltanto che trema nella notte stimolando la rabbia dei passanti. La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia. I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno, essi sono altrove molto più lontano della notte, molto più in alto del giorno, nell'abbagliante splendore del loro primo amore.Jacques Prevert

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